Close Menu
    Facebook Instagram LinkedIn
    • العربية (Arabic)
    • English
    • Français (French)
    Facebook Instagram LinkedIn
    Middle East Transparent
    • Home
    • Categories
      1. Headlines
      2. Features
      3. Commentary
      4. Magazine
      5. Cash economy
      Featured
      Headlines Yusuf Kanli

      Mojtaba Khamenei: From silent heir to Supreme Leader

      Recent
      13 March 2026

      Iran Alone

      13 March 2026

      A Farewell to a Mind That Spoke with History: In memory of Prof. Dr. İlber Ortaylı

      13 March 2026

      Lebanon’s failure to disarm Hezbollah keeps doing greater damage

    • Contact us
    • Archives
    • Subscribe
    • العربية (Arabic)
    • English
    • Français (French)
    Middle East Transparent
    You are at:Home»Categories»Features»Dichiariamo la nostra incapacità di convivere con Hezbollah

    Dichiariamo la nostra incapacità di convivere con Hezbollah

    0
    By Saydet el Jabal on 22 October 2021 Features

    Hezbollah braccio armato dell’Iran in Libano si è opposto alla giustizia due volte. La prima nel 2005, quando ha respinto l’istituzione del Tribunale internazionale per indagare sull’assassinio dell ex primo ministro Rafik Hariri e altre personalità della rivolta indipendentista del 14 marzo 2005. E la seconda volta ora opponendosi al tribunale libanese incaricato di indagare sul crimine del secolo, l’esplosione del porto di Beirut il 4 agosto 2020.

     

    Il fronte multiconfessionale dell’opposizione, “Likaa Saydet el Jabal”, vede in questo doppio rifiuto della giustizia sia internazionale che nazionale un rifiuto della Costituzione e delle leggi internazionali e libanesi. Questo rifiuto riflette la determinazione di Hezbollah di essere al di sopra della legge e del diritto e del rispetto di tutti libanesi. Hezbollah preferisce la «Giustizia in campo» tracciata del regime di “Wilayat Al-Faqih” in Iran.
    Di fronte a questa amara realtà, il “Likaa” sottolinea quanto segue:

    *Dichiariamo la nostra adesione alla convivenza e la necessità di rispettare la Costituzione, gli Accordi di Taif e le Risoluzioni 1559,1680 e 1701 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite che riguardano il Libano.

    Dichiariamo anche la nostra incapacità di continuare a convivere con un Hezbollah o di tollerare la sua presenza nelle istituzioni ufficiali finché dichiara la sua lealtà al regime dell’Iran e finché non è uguale a noi davanti alla legge.

    La convivenza non è realizzabile senza due condizioni: la Giustizia e la Libertà. “La guerra civile libanese ci ha insegnato che la forza di ogni gruppo, setta o partito è limitata da quella dell’altro gruppo”. Non c’è bisogno che i partiti o le organizzazioni politiche chiamano le persone alla resistenza all’aggressione armata, perché la loro e’ una resistenza spontanea quando le loro case e la loro esistenza e’ in pericolo. Ieri, il capo gruppi dei deputato di Hezbollah Muhammad Raad ha manifestato il suo disaggio perché l’opposizione ha introdotto lo slogan della necessità di “eliminare l’occupazione iraniana del Libano”!

    Noi gli rispondiamo che dovrebbe aspettarsi di più. La nostra pacifica resistenza civile contro l’occupazione iraniana aumenterà di giorno in giorno, attraverso l’adesione di tutti i libanesi liberi e coraggiosi a questo slogan. Liberarsi dell’occupazione non è una responsabilità di un gruppo, setta o partito, ma piuttosto di tutti, musulmani e cristiani allo stesso modo.

    Il “Likaa” invita il Presidente del Consiglio Supremo della Magistratura, a difendere l’indipendenza della Magistratura. Ogni violazione delle indagini in corso sull’esplosione del porto di Beirut sarà considerata una vittoria di Hezbollah. Il «Likaa» sta lavorando, e continuerà a lavorare per radunare i libanesi attorno allo slogan “Eliminare l’occupazione iraniana del Libano». La situazione attuale è va ben oltre le elezioni parlamentari. Il problema ora è se rimarremo un popolo libanese libero. Persevereremo fino alla caduta dello «Stato nello Stato» di Hezbollah e al ripristino della Repubblica costituzionale libanese.

    Il “Likaa” ritiene che la cattiva gestione della riunione del gabinetto da parte del presidente Aoun lo scorso mercoledì abbia portato all’incidente di giovedì a Tayouneh e che il presidente abbia una parte della responsabilità per il sangue versato.

    Infine, il “Likaa” si rammarica per le vittime di quell’incidente il cui sangue, purtroppo, viene investito nel progetto dell’asse iraniano, saluta la fermezza del quartiere di Ain al-Rummaneh e di altre regioni libanesi che hanno perseverato nella difesa del Libano.

    Share. Facebook Twitter LinkedIn Email WhatsApp Copy Link
    Previous ArticleWe declare our inability to continue living with Hezbollah
    Next Article إحالة «أحداث الطيونة» إلى المجلس العدلي قد تكون مخرجاً لمكابرة نصرالله!
    Subscribe
    Notify of
    guest
    guest
    0 Comments
    Newest
    Oldest Most Voted
    Inline Feedbacks
    View all comments
    RSS Recent post in french
    • Le Liban entre la logique de l’État et le suicide iranien 3 March 2026 Dr. Fadil Hammoud
    • Réunion tendue du cabinet : différend entre le Premier ministre et le chef d’état-major des armées, qui a menacé de démissionner ! 3 March 2026 Shaffaf Exclusive
    • En Arabie saoudite, le retour au réalisme de « MBS », contraint d’en rabattre sur ses projets pharaoniques 27 February 2026 Hélène Sallon
    • À Benghazi, quinze ans après, les espoirs déçus de la révolution libyenne 18 February 2026 Maryline Dumas
    • Dans le nord de la Syrie, le barrage de Tichrine, la forteresse qui a résisté aux remous de la guerre civile 17 February 2026 Hélène Sallon
    RSS Recent post in arabic
    • تقييم متشائم: بأُمرة “الحرس” مباشرةً، 30 الف مقاتل في حزب الله ومعركة طويلة 13 March 2026 خاص بالشفاف
    • 500 ألف دولار شهريا لنبيه برّي لدعم نفوذ إيران في بيروت 12 March 2026 إيران إنترناشينال
    • بالفيديو والصور: بلدية صيدا “قَبَعت” القرض الحسن من شارع رياض الصلح! 12 March 2026 خاص بالشفاف
    • “طارق رحمن”: الوجه الجديد في عالم التوريث السياسي 12 March 2026 د. عبدالله المدني
    • صفقة التمكين الأخيرة: السودان ينزع عباءة الأيديولوجيا تحت وطأة المقصلة الأمريكية 12 March 2026 أبو القاسم المشاي
    26 February 2011

    Metransparent Preliminary Black List of Qaddafi’s Financial Aides Outside Libya

    6 December 2008

    Interview with Prof Hafiz Mohammad Saeed

    7 July 2009

    The messy state of the Hindu temples in Pakistan

    27 July 2009

    Sayed Mahmoud El Qemany Apeal to the World Conscience

    8 March 2022

    Russian Orthodox priests call for immediate end to war in Ukraine

    Recent Comments
    • hello world on Between fire and silence: Türkiye in the shadow of a growing regional war
    • بيار عقل on Did Iran just activate Operation Judgement Day?
    • Kamal Richa on When Tehran’s Anchor Falls, Will Lebanon Sink or Swim?
    • me Me on The Disturbing Question at the Heart of the Trump-Zelensky Drama
    • me Me on The Disturbing Question at the Heart of the Trump-Zelensky Drama
    Donate
    © 2026 Middle East Transparent

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    wpDiscuz